REMIX 2017 – CINEMA | CULTURA | MIGRAZIONI

Dal 26 al 28 maggio al KINO la seconda edizione della rassegna REMIX. Tre le opere attorno alle quali ruotano proiezioni e incontri: "I Migrati" diretto da Francesco Paolucci, lo spagnolo "En tierra extraña" di Icíar Bollaín e "Sponde. Nel sicuro sole del nord" diretto da Irene Dionisio.
Tre documentari che raccontano la percezione – e il vissuto – delle migrazioni da parte di persone comuni, i sentimenti e le scelte di vita di chi viaggia e di chi accoglie, senza false retoriche. 

Per le tre serate: 20.30 prima proiezione, a seguire incontro con registi e ricercatori, 22.30 seconda proiezione.

Venerdì 26 maggio, la proiezione de I Migrati, diretto da Francesco Paolucci e incontro con il regista e Daniela Di Capua, Direttore del Servizio Centrale SPRAR. Prodotto dalla “Comunità XXIV luglio – handicappati e non” de L’Aquila, il documentario racconta il viaggio di quattro ospiti della comunità, divenuti giornalisti per l’occasione, nei paesi dell’Appennino che accolgono richiedenti asilo e rifugiati. Attraverso interviste ai migranti e agli abitanti dei luoghi visitati, discussioni e riflessioni, il risultato è un’Italia differente da quella spesso descritta dai media.

Sabato 27 maggio, il documentario spagnolo En tierra extraña, di Icíar Bollaín, che sarà discusso in sala da Iris Martín Peralta, direttore del Festival del Cinema Spagnolo, e da Maria Eugenia Cadeddu, ricercatore CNR-ILIESI. Il documentario presenta la storia di Gloria e di altri spagnoli emigrati a Edimburgo per sfuggire alla crisi economica e costruirsi una vita migliore. Attraverso la simbologia di un guanto perduto e l’opera d’arte collettiva Ni perdidos, ni callados, gli spagnoli intervistati raccontano in modo originale la loro condizione di migranti, emblematica dei flussi migratori interni all’Europa.

Domenica 28 maggio, la proiezione del documentario Sponde. Nel sicuro sole del nord, diretto da Irene Dionisio, che sarà presente in sala per discutere con Michele Colucci, ricercatore CNR-ISSM. A Lampedusa, Vincenzo, custode (in pensione) del cimitero, si preoccupa di seppellire i migranti vittime dei naufragi, nonostante le critiche per l’uso della croce in tombe destinate a persone non di fede cattolica. A Zarzis, in Tunisia, il postino Mohsen Lidhabi raccoglie indumenti e oggetti restituiti dal mare alla terra, a seguito di naufragi. Fra i due inizia una singolare corrispondenza.

Consulenza scientifica CNR Maria Eugenia Cadeddu
Coordinamento e gestione CNR Rosanna Godi
Coordinamento generale Claudia Pecoraro

Per informazioni
KINO
via Perugia 34 – Roma
tel. 06 96525810
info@ilkino.it
www.ilkino.it

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