Roma Fiction Fest 2015, cosa vedere in quest’edizione colta e pop

Roma Fiction Fest 2015, cosa vedereDall'11 al 15 Novembre al Cinema Adriano si svolgerà la nona edizione del Roma Fiction Fest: "Solo per gente serial". Gaia Tridente e Andrea Fornasero, due dei responsabili della programmazione della rassegna, ci hanno introdotti al variegato viaggio nella serialità illustrandoci un programma dove ce n'è per tutti i gusti.

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Roma Fiction Fest 2015. Partiamo dalla categoria "CONCORSO INTERNAZIONALE". La selezione operata per i titoli in concorso consta di 12 opere provenienti da dieci Paesi diversi, così da offrire una panoramica globale della migliore serialità televisiva. 

Il titolo scelto a rappresentare l'Italia è Limbo, con Kasia Smutniak nei panni di una reduce da una missione di pace in Afghanistan e vittima di Disturbo Post-Traumatico da Stress. Si vola oltreoceano in prima classe con le due serie americane in gara: Mr. Robot (USA, NBC) serie che parla del mondo dell'hacktivismo definita dalla critica "un cyber-thriller pieno di suspense, con storie attuali e una premessa intrigante e provocatoria". Consacrata da Occupy Wall Street, ha ricevuto l'endorsement di Edward Snowden; e The Man in the High Castle (USA, Amazon Studios) adattamento curato da Frank Spotnitz (tra gli ospiti della manifestazione) del romanzo omonimo di Philip K. Dick in Italia più noto con il titolo "La svastica sul sole".

Sono due anche i titoli inglesi: Glue (Regno Unito, Channel 4) serie osannata dalla critica inglese di uno degli autori più interessanti d’oltre Manica, Jack Thorne, ambientata nell’Inghilterra rurale, che ci racconta la vita ai limiti della legalità tra sesso, droga e alcol di una comunità di giovani; e Capital (Regno Unito, BBC One) adattamento del celebre romanzo omonimo di John Lanchester, specchio di un mondo borghese e multietnico, quello di una strada di Londra soggetta a un processo di gentrificazione che andrà a influenzare le vite dei singoli abitanti, interpretati da grandi attori inglesi tra cui due splendidi interpreti Toby Jones e Gemma Jones. 

Altre due proposte arrivano dal freddo Nord Europa. La prima è Occupied (Norvegia/Francia, TV2 e ARTE), da un'idea di Jo Nesbø con Hyppolite Girardot, si muove in un'arena surreale, immagina un futuro non lontano in cui i Russi invadono la Norvegia e rapiscono il primo ministro, mentre la popolazione si divide tra collaborazione e resistenza. Occupied ha suscitato reazioni infiammate da parte delle autorità russe, che hanno già condannato l’autore e la serie. La seconda è Trapped (Islanda, RUV e ZDF) di Baltazar Kormàkur (regista di Everest), che trova nella dimensione del racconto seriale le sue corde migliori e armonizza i magnifici spazi aperti islandesi con un grande crime drama.

Dalla Francia la serie distopica Trepalium (Francia, ARTE), ambientata in un futuro dove misure estreme sono state prese per gestire la disoccupazione in un'apocalisse ultrliberale. Il regista Vincent Lannoo (del quale ricordiamo il film Au nom du fils) sarà ospite al FictionFest in occasione della prima, giovedì 12 novembre.

Dalla Germania Deutschland 83 (Germania, RTL), ambientata proprio nel 1983, anno nel quale un ventenne della Germania dell'Est viene costretto a sostituire un militare nella Germania dell'Ovest e lavorare come spia.

Torniamo oltreoceano la serie australiana Glitch (Australia,ABC), che è una sorta di Les Revenants con defunti che tornano misteriosamente in vita, ma il comune assunto lascia subito spazio a uno sviluppo del tutto originale. Dal Sud America, invece, arriva O Hipnotizador (Argentina, HBO LA) adattamento di un fumetto omonimo dell'argentino De Santis che racconta la vicenda onirica e surreale di una lotta tra due ipnotisti in una città di confine tra Brasile e Argentina.

Infine, dalla Corea del Sud il Tv Movie con inserti documentaristici Trial of Chunyang – A Girl Prosecuted by Feudalism (Corea, KBS) che mette in scena una storia di emancipazione femminile dalla tradizione di una forma di performance coreana: il pansori. La replica domenicale di Trial of Chungyangs sarà preceduta da una performance di pansori dal vivo, realizzata con la collaborazione dell'Ambasciata della Repubblica di Corea ed eseguita da Jong Hyuk Park.

Altra piccola categoria, non meno ricca in termini di qualità, è quella che annovera due titoli "FUORI CONCORSO".

Si parte con l'impegno civile del film-tv di Marco Tullio Giordana e la sua Lea, che aprirà la prima serata della rassegna, e si prosegue con Versailles, serie presentata in tutta la sua sensuale gloria nella creazione originale di Canal Plus (ancora inedita in Francia) che narra l’ascesa del potere del giovane Luigi XIV, rock star del XVII secolo, in un mondo fatto di intrighi di corte, tradimenti, amore e dichiarazioni di guerra. Il pilot è diretto da Jalil Lespert (attore francese, già dietro la macchina da presa di Yves Saint Laurent) e interpretato dal George Blagden di Vikings, entrambi ospiti del RomaFictionFest.

In questa edizione del FictionFest, combinate con le proiezioni ci saranno delle Master Class con nomi eccellenti nel panorama dell'audiovisivo :

11 Novembre: Steven Van Zandt, attore in The Sopranos, attore e produttore di Lilyhammer (Norvegia, la prima serie originale prodotta da Netflix) e straordinario musicista: è il chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen.

12 Novembre: Iginio Straffi, fondatore dello studio animato Rainbow, giunto al successo internazionale con la serie di animazione Winx. 

13 Novembre: Jason Reitman, regista di Tra le nuvole e Juno e ora regista e produttore della serie Tv Casual (Hulu) . Ospiti speciali della masterclass saranno anche Zander Lehman, autore e sceneggiatore di Casual, e i protagonisti della serie Michaela Watkins, Tommy Dewey e Tara Lynne Barr.

14 Novembre: Paul Haggis, sceneggiatore, tra gli altri, di Million Dollar Baby e di due importanti titoli della saga di James Bond : Casino Royale e Quantum of solace. Presenta al FictionFest la sua nuova serie Show Me a Hero (HBO) di David Simon, William F. Zorzi, interpretata da Wynona Rider, Oscaar Isaac e Alfred Molina.

15 Novembre: Andrew Davies autore del primo adattamento televisivo di House of Cards prodotto dalla BBC nel 1990 e produttore esecutivo della versione statunitense; sceneggiatore di Mr. Selfridge, di Il diario di Bridget Jones e della prossima lussuosa serie TV di BBC War and Peace, prodotta da The Weinstein Company, Lookout Point/BBC Worldwide di cui saranno mostrati alcuni minuti in anteprima mondiale durante la master class.

C'è un'altra categoria ricca di colpi di scena dedicata agli amanti del genere: "SERIAL CRIME".

L'offerta è quella di una panoramica del genere mainstream per eccellenza, il crime, con serie tv provenienti da tutto il mondo in anteprima assoluta per l'Italia. Nutrita la presenza Europea anche in questa sezione con una selezione dei titoli più interessanti prodotti nel Nord del continente, a partire dal thriller psico-sociale norvegese Acquitted, protagonista un giovane agente di borsa costretto a tornare nel Paese d'origine dopo 20 anni passati in Asia per salvare una società di energia sostenibile sull'orlo del fallimento. Dalla Danimarca due serie: Follow the Money ambientata nel mondo della finanza, nelle sale del potere dove trafficano speculatori, i magnati delle grandi imprese e organizzazioni criminali che riciclano i loro guadagni illeciti; Norskov è una cittadina portuale nel nord dello Jutland, dove il dilagare della droga tra i giovani ostacola i progetti del sindaco per dare alla città una nuova identità.

Ma la selezione non finisce qui. Altre categorie ed eventi speciali si aggiungono a questo ricchissimo ed esclusivo programma. Ci sarà una sezione dedicata ai giovanissimi, la "Kids and teens" e una novità, la "Young adult special", linea di ricerca che fruga in un panorama "smart" popolato anche da serie tv pensate per il web con un livello qualitativo cinematografico come, ad esempio, Zio Gianni 2 . La "Period drama" sarà, invece, popolata da serie in costume con una selezione che punta a rappresentarne le diverse anime e le diverse declinazioni in varie parti del mondo.

Tra gli Eventi Speciali segnaliamo Medici: Masters of Florence, presentazione della coproduzione internazionale di Lux Vide con Big Light Productions e Wild Bunch (debutto televisivo nella produzione per la celebre società di distribuzione francese), dedicata all'ascesa dei Medici e al Rinascimento italiano con Dustin Hoffman e Richard Madden. Tra le prime ufficiali ci sarà anche quella di The Cide, giovane e ambiziosa serie tratta da una graphic novel 2.0 il cui teaser è stato presentato all'ultimo Festival del Cinema di Venezia, dove c'era anche la Kino Review:

http://www.kinoreview.it/2015/09/12/the-cide-a-venezia-72-serie-italiana-e-giovane-tratta-da-una-graphic-novel-che-punta-al-web-ed-oltre/

Non c'è che da scegliere e godersi la visione. Di seguito le modalità di ingresso al pubblico. 

http://www.romafictionfest.org/ingresso_pubblico

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